Si sblocca un procedimento di esproprio dopo 8 anni a tutela dei diritti e degli interessi coinvolti – Aprile 2017

Il Difensore Civico torna ad occuparsi di una vicenda legata al sisma del 2009.

Proprio a seguito del sisma, dopo un primo atto di occupazione ed urgenza di un terreno privato, la Protezione civile per conto di uno dei Comuni del cratere procede allo spossessamento del terreno per la costruzione di Map.

A distanza di 8 anni da quel primo atto di occupazione, né l’interessato né il legale che segue la pratica ricevono notizia alcuna in ordine alla definizione dell’esproprio e al pagamento del relativo indennizzo.

L’intervento del Difensore Civico Regionale, nella sua funzione sollecitatoria, ha consentito il riavvio del procedimento di esproprio, come assicurato dal Responsabile dell’Ufficio centralizzato espropri.